Chi consiglia programmi gratis non vuole che tu sappia tutta la verità su Office!

By | 30 novembre 2015

Excel e Office“Io ho scelto d’insegnare Excel perché risolve meglio i problemi dei miei clienti. Infatti risolve il problema di piena compatibilità che è tragico con Lotus 123 e il problema di comunicazione facile e comoda che con Open Office è uno scoglio.”

Non so se è il tuo caso, ma un giorno, anche a te potrebbe arrivare un file che finisce con ODS oppure ODT e potresti chiederti:

Che cavolo vuol dire ODS?

Sono i tipi di file che crei con Open Office (leggi: opn offis). Mi fanno venire in mente sempre una vecchia storia, che ho voglia di raccontarti.

C’è stato un periodo in cui mi ha preso metaforicamente la “scimmietta del software gratuito” detto open source (leggi: opn surs).

C’è chi ha la “scimmietta alcoolica” aggrappata alla spalla, ma io quella non ce l’ho mai avuta.

Ammetto che prima di allora mi aveva preso la “scimmietta fotografica”, ovvero la mania di fare fotografie con la macchina digitale e stampare a casa su carta fotografica. Credo si dica così, perchè è come avere una scimmietta appoggiata alla spalla che ti sussurra cosa fare.

Dicevamo… m’aveva preso, per modo di dire, la “scimmietta dell’open source”.

Mi sono detto “qua tutti parlano bene dell’open source”, io sono vent’anni che uso Excel e da ancora più tempo uso Word!

E’ GIUNTO IL MOMENTO DI CAMBIARE!!! YEEE!!! UFFICIO APERTOOO!!!

Passiamo a… a… aaa… a OPEN OFFICE.

C’è stato quindi un brevissimo periodo in cui mi ero fissato di:

  • utilizzare Open Office,
  • proporre Open Office,
  • installare Open Office.

Ma perchè?

  • Perchè sembrava che a scuola si dovesse usare solo quello!
  • Perché sembrava che gli enti pubblici dovessero usare solo quello!
  • Perché sembrava che le maestre dovessero imparare solo quello!

Logicamente TUTTE le maestre, TUTTI gli studenti e TUTTI i dipendenti pubblici, sembravano una “nicchia” interessante da curare (beh dai… non è proprio una nicchia, diciamo che sembra più una platea).

A dirti il vero, in quel periodo ero sempre in contatto con più di un paio di maestre, perchè avevano necessità di prepararsi ad usare il computer.

Una mi chiese: “m’insegni ad installare Office?”

Io gli ho risposto: “Certo, serve una licenza!

Va da se che devi comprare una licenza riservata ai docenti, perchè è scontata, ma che costa comunque 90,00 € circa.

Perché non proviamo OPEN OFFICE?”

Io mi ero attrezzato di tutto punto:

  • File d’installazione
  • Chiavetta
  • Sviluppato… anzi riciclato e collaudato gli esercizi di Excel. Cioè gli esercizi di base che facevi in Excel, te li trovavi “girati” come un calzino di là.
  • La difficoltà maggiore, per gli esercizi base, era capire dov’erano stati messi i comandi del menu.

Credimi che su Open Office, o meglio Calc che è il foglio elettronico, trovare come si replicano i comandi base di Excel, non è come partire da zero.

 

Beh insomma… alla fine sembrava che gli avessi fatto un dispiacere alla maestra che avevo aiutato…

Perché? Perché lei voleva Microsoft Office.

E io indago: “ma se a scuola usate Open Office?”

La maestra risponde: “Beh si dovremmo usare Open Office, ma usiamo invece Office”.

E io chiedo: “Ma avete le licenze, vero?”

E lei risponde: “Non so… sono i tecnici che si occupano di queste cose!”

Oh oh… spero caldamente che non ci sia qualche professore zelante che ha messo su roba senza licenza. Anche perché per le scuole ci sono veramente sconti notevoli.

In conclusione gli dico: “Va bene… allora t’insegno come ci si procura una licenza per docenti e s’installano Word ed Excel”.


 

Passo al cliente successivo, a dire il vero non ricordo chi fosse.

Parto con entusiasmo e bello carico! Guarda qua! C’ho Open Office!! Te lo installo e non paghi la licenza, sei contento?

Il giorno dopo mi chiama e mi dice: “Veramente Mauro, io non riesco ad aprire niente di quello che mi mandano, e tutti mi chiamano che non leggono i miei documenti, che faccio?”

 

OOOOOOK ho capito!

Incarta su Open Office.

Pàra su “baracca e burattini”, rimetti la cartella nell’archivio…

…E CHIUSO L’ARGOMENTO!

Ammetto l’errore! Di fronte a un cliente stizzito che mi chiede “Ma ti pare uguale ad Excel?” Cosa si può dire?

Devo averci rimesso mezza giornata di lavoro e poi croce sopra ad Open Office. Questo fa parte del prezzo da pagare per specializzarsi.


 

Open Office e in genere i programmi gratuiti sono più da principianti?

No, e per rispondere a questa domanda, spendo tutta la mia autorità di specialista di fogli elettronici.

Perché oltre che ad insegnare Tutto Excel, a dirti la verità ho insegnato molti anni fa anche Lotus 123… e ancora prima Works!

Dopo è venuto Open Office, mi manca solo Libre Office e dopo li ho fatti tutti!

Pensa che sul cellulare ho scaricato pure il foglio elettronico di Apple, che si chiama Numbers. Me l’hanno regalato assieme al pacchetto ufficio di Apple. Gli ho dato un’occhiata solo per scopo didattico per capire cosa fa e cosa non fa.

Nel tablet ho anche l’Excel di Microsoft per sistemi Apple.

Su internet esiste la versione di Excel On Line.

 

Ce n’è per tutti i gusti, tutte le tasche e in tutte le salse!

 

Quello che devi studiare è l’Excel “THE ORIGINAL”, anche se sei principiante.

Non sto parlando dell’Excel on line, che è stato sviluppato usando solo l’aspetto di Excel. Ma in realtà è stato fatto in modo che funzioni sui dispositivi meno potenti, come i tablet e i telefonini, ma c’è materiale a sufficienza per fare un altro articolo.

 

Il prodotto Open Office è un prodotto Open Source, ma che significa?

Significa che il codice è liberamente migliorato da programmatori volontari, mediamente in modo gratuito.

Per quello che io ho come esperienza diretta, è più paragonabile a Microsoft Works!

Oppure paragoniamolo a Lotus 123.

Ci sono delle cose, che ti racconto come esempio, per capire la musica!

Se devo fare una somma A1+B2, in tutti i prodotti che ti ho citato, si può fare.

Fare un calcolo o una tabella, è il mestiere di base di un foglio elettronico!

Infatti il foglio elettronico si pone 3 obiettivi:

  • Tabelle
  • Grafici
  • Calcoli

Nel momento in cui li sa fare prende la coccarda di foglio elettronico!

Excel li fa… ma cosa c’è come elemento differenziante?

Ci sono due elementi, che negli altri fogli, o non sono presenti, o non sono ancora sviluppati oppure sono appannaggio di programmatori smaliziati:

  • Il codice di programmazione lo può creare facilmente l’utente base,
    Con Excel ci puoi creare dei veri e propri programmi!
  • Il secondo elemento è dato dalle connessioni
    il foglio elettronico fatto in Excel è dotato di “ponti” quasi sterminati.

In particolare ci sono utilizzabili delle connessioni verso banche dati esterne, dati esterni, che gli altri programmi non hanno così sviluppato.

Questo si traduce così:

IN UFFICIO PUOI METTERE QUALSIASI FOGLIO ELETTRONICO E LA TABELLINA LA FAI.

MA SE VUOI LAVORARE SERIAMENTE, HAI BISOGNO DI EXCEL.

 

Se lo scopo è fare due grafici e una tabella, Works di Microsoft, che costava 50.000 Lire Italiane (pari a 26 € circa di oggi), c’è stato un periodo che l’hanno regalato.

Con Works, una tabellina e due calcoli li facevi tranquillamente. Ma non c’era nulla di simile ad oggi per le connessioni alle banche dati e per la programmazione.

 

Ti racconto un’altra storia…

Qualche anno fa andai a Milano alla presentazione di Excel On Line, ci fu un grande clamore perché i titoli dei giornali specialistici titolavano:

“EXCEL GRATIS PER TUTTI”

Eh grazie al “beep”… in quel periodo una licenza di Office professionale costava 700,00 €!

… e loro titolavano “IL SEGRETO PER AVERE OFFICE GRATIS E IN MODO LEGALE”.

Io sono stato uno dei primi a curiosare il nuovo Excel On Line, per vedere cosa faceva e cosa non faceva.

Soprattutto la versione Gratuita!

Perché ho degli allievi che sono fuori regola e magari non lo sanno neanche, perchè il loro cuGGino gli ha installato una roba!

Se si potevano sistemare, li contattavo subito!

E invece No, non funziona così.

Siamo sempre su un livello molto limitato di funzionalità.

Se devo fare una tabella, due calcoli e dei grafici di base, ancora ancora ci stai dentro.

Ma appena metti una cosa un pochino più avanzata, oppure un semplice pulsante, oppure un’immagine… allora comincia a perdere la bussola!

La spiegazione ufficiale è che l’80 % degli utenti viene soddisfatto dall’80% dei comandi più usati.

Bene, ben venga Excel on line.

Ma quello on line e quello installato sul computer, non dicono che non sono la stessa cosa!

Me ne sono accorto subito. Perché mi esaltava l’idea di poter fare un foglio elettronico in locale, e poi condividerlo col tablet o col telefonino.

In realtà anche la fase di input (cioè quando scrivi) è diversa e ti accorgi che non stai lavorando su Excel, ma su del codice di pagine internet, che erano camuffate da “grigliato”.

Era un vestito grafico a forma di Excel, ma sotto c’era internet.

 

Se sei arrivato a leggere tutta la storia fino a qui, meriti un premio… ti racconto un segreto del “salva con nome”.

Nelle ultime versioni di Excel, quando usi il comando Salva con nome, puoi scegliere sul tipo di file il formato *.ODS

Quindi dai moderni Excel, puoi creare un tipo di file che puoi dare in pasto a qualcuno che utilizza l’OpenOffice.

E’ valida anche l’importazione, cioè è possibile importare il file e quindi aprire documenti provenienti da Calc.

Ma visto che siamo arrivati fino a qui, potrai scoprire quanto profonda è la tana del bianconiglio, col seguente esercizio, che ti permette di capire esattamente qual è la vera natura dei nuovi formati dei fogli Excel.

  1. Trova un foglio che abbia dentro qualche dato e qualche immagine inserita.
  2. Rinominalo cambiando l’estensione del file da *.xls in *.zip
  3. Il file perde il “padre” Excel ed è associato ad un altro programma, come ad esempio winzip.
  4. Ora apri il file zip e consulta il contenuto reale.
  5. Trovi tutti i pezzi costruttivi e le regole d’impaginazione del file.

Se sei riuscito a fare tutti i passaggi sopra descritti senza problemi, ti faccio i miei complimenti, perché ho usato il computerese, senza tanti aiuti.

Questo segreto sono in pochi a saperlo e fa vedere la vera natura dei formati Xml.

Va da se che anche con i programmi Open Source si riesce ad aprire il file di tipo *.xlsx

Magari gli oggetti più complessi, i colori e i bordi vanno a farsi benedire, ma per una tabella scarna, non dovrebbe mettervi in crisi.

Per i vecchi formati *.xls è un’altra storia.

Se prendi i vecchi floppy in garage e metti su qualche vecchio file fatto con Excel del 1993, scoprirai che quelli che non sono stati aggrediti dalle muffe e persi per sempre, sono file proprietari.

 

“In cambio di quanto ho voluto regalarti, ricordati quello che ti ho scritto all’inizio, io insegno Excel perché risolve meglio i problemi dei miei clienti. Infatti risolve il problema di piena compatibilità che è tragico con Lotus 123 e il problema di comunicazione facile e comoda che con Open Office è uno scoglio.”

 

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